Prima di iniziare questa esperienza mi immaginavo la comunità come un luogo molto cubo, freddo e rigido, come se fosse una sorta di caserma. Per molti ragazzi la parola "comunità educativa" ha questo significato; ascoltando anche le opinioni di altri ciò che si immaginano è assolutamente diverso da ciò che in realtà è. Il luogo e le persone che ci lavorano non è assolutamente come me lo aspettavo, anzi mi sono sentita da subito accolta in un clima famigliare, in un luogo caldo e accogliente come una vera e propria casa. La cosa che più mi ha colpita è stata l'accoglienza degli educatori che mi hanno subito mostrato i vari luoghi della casa e mi hanno preparato la colazione per condividere da subito dei semplici momenti quotidiani con loro. Lì i ragazzi vivono una vita normalissima: vanno a scuola, lavorano, fanno sport, guardano la tv, escono nel tempo libero ... l'unica differenza è che al posto dei loro genitori ci sono degli educatori che li accompagnano ed educ...